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Porcellane create in Manifattura Ginori – Italia
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Porcellane create in Manifattura Ginori – Italia
FOUNDATIONS
1735
LA FONDAZIONE

Da oltre due secoli la Manifattura Ginori coltiva una sola, straordinaria ossessione: la bellezza.
La storia della Manifattura Ginori inizia a Doccia, proprio a due passi da Firenze. Quando il marchese Carlo Andrea Ginori, ispirato dalla passione per Oro bianco, avvia una fabbrica di porcellana destinata a diventare un’icona di stile, in tutto il mondo. Oggi, la tradizione della maison fiorentina è sempre la stessa: trasformare la porcellana in pura bellezza.

THE EIGHTEENTH CENTURY
1700
IL SETTECENTO

Il Settecento è un secolo chiave per lo sviluppo della porcellana in Europa, in questo periodo nascono le prime manifatture, alimentate dai nuovi stili e tendenze internazionali. A Doccia, Carlo Ginori coglie l’opportunità di dare spazio a una creatività capace di sintetizzare gli elementi della tradizione antica con influenze più moderne. La Manifattura da vita all’arte della lavorazione della porcellana e Ginori diventa il punto di riferimento internazionale per la realizzazione di sculture.

1779
L'ELEGANZA A TAVOLA

La porcellana Ginori è la protagonista delle residenze più esclusive.

Nelle case signorili, nei palazzi e nei cortili, la preziosa porcellana della Manifattura di Doccia è sinonimo di eleganza e raffinatezza. Nello stesso periodo storico, è stato creato il motivo a stoia (tessuto intrecciato) e, successivamente, le collezioni sono state arricchite con lussuose decorazioni in oro.

1850
L’ARTE DEL DECORO

Tendenze internazionali e stile Made in Italy.
Inizia la stagione delle Esposizioni Internazionali, del gusto naturalistico e del Romanticismo. Le collezioni si arricchiscono di elementi floreali e nuovi decori per la tavola.

1800
L'OTTOCENTO

Il passaggio dal secolo della ragione a quello del sentimento segna un nuovo capitolo nello sviluppo del gusto artistico e della fabbricazione della porcellana. Firenze diventa teatro di una polemica tra i sostenitori accademici del Bello ideale e i naturalisti promulgatori del bello naturale Dal 1806 la direzione della Manifattura passa a Leopoldo Carlo Ginori Lisci. Il giovane erede dimostra immediatamente di avere una visione imprenditoriale ampia e avvia un processo di profondo rinnovamento.

1896
VERSO NUOVI ORIZZONTI

L’arte che ha percorso il passato, per immaginare il futuro.
La Manifattura si espande e nasce la Società Ceramica Richard Ginori. La tradizione dei maestri artigiani incontra nuove tecnologie e le creazioni si perfezionano grazie all’impiego di nuovi brevetti.

1900
IL NOVECENTO
1923
LA RIVOLUZIONE ARTISTICA

Il genio artistico di Gio Ponti.

La direzione artistica viene affidata al grande maestro Gio Ponti, e la manifattura contagia lo scenario europeo con nuove soluzioni decorative.

GIO
GIO PONTI

Dal 1923 al 1933 la direzione artistica della Manifattura è affidata a Gio Ponti. Al Maestro si deve la capacità di introdurre elementi fortemente innovativi con sensibilità e rispetto nei confronti del gusto per l’antico, e della cultura orientale. Nel 1925 all’Esposizione Universale di Parigi, la Manifattura e il suo direttore artistico vengono premiati con l’assegnazione ad entrambi di un Grand Prix.

1954
LA FORMA ESSENZIALE

Ginori 1735 trasforma l’arte della tavola in rituale meraviglioso.
Giovanni Gariboldi proietta l’arte della manifattura nella dimensione quotidiana. I servizi da tavola di Ginori 1735 interpretano la classe con un design essenziale. Nasce Una nuova forma di eleganza funzionale e ricercata allo stesso tempo, per interpretare nuovi stili e tendenze moderne.

1985
IL DESIGN ITALIANO

Tanti stili, una sola musa: l’eccellenza.
La Manifattura si rinnova affidandosi all'esperienza dei più grandi designers italiani del momento: Franco Albini, Franca Helg, Antonio Piva, Sergio Asti, Achille Castiglioni, Gabriele Devecchi, Candido Fior, Gianfranco Frattini, Angelo Mangiarotti, Enzo Mari e Aldo Rossi.

2000
IL DUEMILA
2013
UN'ARTE SENZA TEMPO CHE VIVE IL PRESENTE

La direzione di Alessandro Michele

Nel 2013, la Manifattura Ginori viene acquisita da Gucci, entrando a far parte del gruppo Kering, e la direzione artistica affidata ad Alessandro Michele. La sua visione appassionatamente orientata al racconto del gusto contemporaneo dà vita a nuove collezioni che reinterpretano con successo il bagaglio secolare di conoscenze artigiane custodito dalla Manifattura nel corso del tempo. In questo periodo il brand ridefinisce fortemente la propria immagine, riposizionandosi verso un segmento più esclusivo che lo porta ad abbracciare il nuovo concept del flagship store, facendone realizzare uno a Firenze e uno a Milano.

2019
IL VIAGGIO DI NETTUNO

Luke Edward Hall

Il Viaggio di Nettuno Ginori 1735 inizia con un pranzo in compagnia, una grande tavolata riunita in una terrazza che si affaccia su una spiaggia del mar Mediterraneo. E lì, attorno a quella tavola a picco sul mare, all’improvviso il mondo si tinge di colori vividi e si popola di creature mitologiche.
I decori dei piatti in porcellana, delle tazze e dei vassoi de Il Viaggio di Nettuno ricalcano infatti gli incantevoli e stravaganti disegni realizzati per Ginori dal designer Luke Edward Hall  che, appassionato di mitologia greco-romana, ne reinterpreta elementi e personaggi dando forma a una collezione dal gusto classico, ma mai banale. 

2020
UN NUOVO INIZIO

Un nuovo nome e una nuova identità

La Manifattura conosce un’incontenibile ondata di rinnovamento che la coinvolge a tutti i livelli a partire dal nome storico: da Richard Ginori a Ginori 1735. A questo cambiamento segue una transizione, dal mondo dei servizi da tavola e degli articoli per la casa in porcellana di altissima qualità, verso il settore del lusso e del lifestyle. Un nuovo modo di ripensare la tradizione manifatturiera di Ginori 1735 che attrae nuovi artisti provenienti da tutto il mondo per realizzare stupende collaborazioni, regalando al brand un respiro sempre più internazionale.
 

2021
LCDC: LA COMPAGNIA DI CATERINA

Home Fragrances

La home fragrance collection  LCDC, La Compagnia Di Caterina, omaggia la storia di Caterina de' Medici e del suo viaggio a Parigi. Insieme al designer Luca Nichetto, abbiamo immaginato e dato forma ai personaggi della sua corte: L'Amazzone, L'Amante, Il Letterato, Il Seguace, Il Favorito, Il Frate, La Dama e L'Addetto Al Fuoco. Ogni personaggio dell'entourage di Caterina De' Medici è pensato come simbolo di un valore a cui aspirare, un ideale che accende il proprio fuoco interiore: per ardere di passione, per alimentare il fuoco dell'ambizione, della leadership e della saggezza, per mantenere vivo il fuoco dell'amicizia, della grazia e della generosità, per mostrare grande coraggio nel vedere tutto andare in fumo. E, alla ricerca di un moderno Rinascimento, abbiamo creato un percorso sensoriale simbolico che unisce Firenze a Parigi attraverso cinque fragranze: Orange Renaissance, Purple Hill e Black Stone, e le due nuove arrivate Amber Lagoon e Musk Road. Fragranze e personaggi si incontrano allora nelle candele profumate di design, nei profumatori da ambiente e nei brucia incensi in porcellana e, insieme, creano La Compagnia Di Caterina.
 

2022
PROFUMI LUCHINO

Home Fragrances

Profumi Luchino è la nuova home fragrance collection Ginori 1735, realizzata in collaborazione con l'artista e designer inglese Luke Edward Hall: cinque fragranze pensate per avvolgere e condurre in un viaggio - immaginario, eppure così vivido - attraverso i luoghi più amati dall’artista. Cotswolds, Marrakech, Rajasthan, Big Sur, Venezia. Visitando ciascuno di questi luoghi, Luke si è lasciato travolgere e affascinare dagli odori, e giocando con la memoria olfattiva ha trovato l’ispirazione per le fragranze della collezione. Da questo gioco che mescola realtà e fantasia nascono i disegni degli edifici immaginari che abbelliscono le candele profumate in porcellana e gli altri pezzi della collezione: uno svuotatasche, un piatto, una piccola scatola con coperchio e i cinque Luchino's Souvenirs.
 

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