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Vaso con Pavoni Ginori 1735
Homo Faber 2022

"Italy and Japan: Marvellous Liaisons"

Ginori 1735 ha partecipato a Homo Faber Event 2022 con una nuova edizione del "Vaso con Pavoni". L’iniziativa culturale dedicata ai mestieri d’arte contemporanei è andata in scena a Venezia dal 10 aprile al 1° maggio.

Il Vaso con Pavoni, editato dalla Manifattura Ginori per la prima volta nel 1902 in occasione dell’Esposizione internazionale d’arte decorativa di Torino, è stato presentato in una riedizione unica, espressione di due culture artistiche, quella italiana e quella nipponica. Nato dalla fragilità della porcellana e interamente realizzato a mano, il Vaso con Pavoni unisce per la prima volta il kintsugi, l’antica arte giapponese delle preziose cicatrici, e la tecnica di lavorazione a foglia d’oro tipicamente toscana.

L’opera di Ginori 1735 si inserisce all’interno della mostra Italia e Giappone: le relazioni meravigliose, curata e prodotta dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, un percorso espositivo che evoca i molteplici riferimenti estetici e culturali che hanno attraversato il tempo e lo spazio per ispirare alcuni grandi maestri artigiani italiani, le cui opere rappresentano oggi uno speciale tributo a un dialogo mai interrotto. La mostra, allestita presso la Sala del Chiostro dei Cipressi, è una delle 15 esposizioni di cui si compone Homo Faber Event.

Vaso con Pavoni Ginori 1735

Realizzato in porcellana smaltata, il "Vaso con Pavoni" è una meravigliosa metafora del concetto di resilienza, un'opera che ha sfidato i nostri artigiani nella sperimentazione dell'antica tecnica giapponese del Kintsugi.

Con questo manufatto di squisita fattura, Ginori 1735 evidenzia la bellezza dell'effimero, perché un'imperfezione può generare una nuova forma di bellezza e il "Vaso con Pavoni" esposto all'Homo Faber Event 2022, rappresenta il concetto di bellezza Ginori.

Orcio Gio Ponti, Donne e Architetture
GIO PONTI: ARTE

Dal 1923 al 1933 la direzione artistica della Manifattura è affidata a Gio Ponti. Al Maestro si deve la capacità di introdurre elementi fortemente innovativi con sensibilità e rispetto nei confronti del gusto per l’antico, e della cultura orientale. Nel 1925 all’Esposizione Universale di Parigi, la Manifattura e il suo direttore artistico vengono premiati con l’assegnazione ad entrambi di un Grand Prix.
Tuttora Ginori 1735 esprime la massima competenza nella rilettura della sua storia riportando in auge i più emblematici decori ideati da Gio Ponti.